Torna alla HOME
 
 
 
 
 
Epistemologia
Integrazioni
Scientifiche
Punto Egoico©
La nuova scoperta dell'esistenza del Punto Egoico, su cui converge l'occhio quando le nostre braccia sono allungate in avanti e i diti indici uniti proiettati sul punto in cui si incrociano la linea assiale e la linea orizzontale del corpo rappresentata dallo spostamento laterale orizzontale delle braccia, ha determinato la messa a punto di tale tecnica. La ricerca ci ha portati a questo risultato importantissimo, mai raggiunto fino a oggi, da utilizzare per offrire alla persona la possibilità di affinare la conoscenza del proprio asse corporeo e, a partire dalle strutture naturali che possiede, darle l'occasione per rintracciarsi, riconoscersi e rappresentarsi, lasciando tracce autentiche di sé, linee orizzontali, verticali, oblique e curve, fino a offrire orditi segnici, testimoni della complessità del Codice Gestuale di ogni individuo. (in Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2005).: Prismograph. Roma: Magi)

Feeding©
Il Metodo Feeding orienta sul modo di procedere per venire incontro a tutte quelle persone che mostrano carenze nella funzione masticatori, far loro acquisire abilità per il passaggio dall'assunzione di cibi liquidi ai semisolidi, ai solidi, e raggiungere le capacità macinatorie e trituratorie in modo da arrivare a una buona deglutizione e quindi sapersi organizzare per soddisfare l'atto respiratorio e apnoico. Il Feeding stimola 1'abilità vibratile labiale e linguale, la mobilità della muscolatura facciale, una migliore distribuzione e vibrazione motilico-linguale, suggerisce esperienze mimico-espressive, paralinguistiche e cinesiche, idonee a procedere per ovviare al conflitto presente nella persona tra il desiderio di essere abile e la sua incapacità manifesta. ( in Pesci A.,Pesci, G. (4° Ed. 2007). L'espressione verbale, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR -)

Percorsi Labirintici©
Le esperienze dei Percorsi Labirintici incentivano le abilità grafo-segniche, permettono di acquisire una migliore discriminazione delle nozioni topologiche e delle dimensioni, un più adeguato orientamento spaziale, una maggiore capacità attentiva, nonché di maturare una abilità adeguata per superare gli ostacoli che frenano le attitudini a individuare, distinguere, riconoscere, decidere e agire. Una esperienza per divenire strateghi e tattici, capaci di tollerare le incertezze, riflettere con senso critico, sfruttare in modo dinamico tutte le idee e le possibilità che vengono offerte e, nel trovare la soluzione, sviluppare un senso di soddisfazione per il successo che alimenta una grande fiducia in se stessi. Affrontare e superare i problemi concreti posti dai labirinti, incrementa la capacità di esaminare, di giostrare con idee e con le possibilità di soluzione, di dare spazio alla creatività, di aprirsi al nuovo, di accrescere coraggio, sicurezza, intuizione.( in Pesci, G. e Mani, M. 3° Ed. 2005). Prismograph; Roma: Magi)
<< Indietro
Home Page
 
 
 
Albo
dei Pedagogisti Clinici
Credits by: Tradeco s.r.l. | Copyright ® www.clinicalpedagogy.com
ANPEC - Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, Viale Europa 153 - 50126 Firenze (FI) C.F. 94064430484