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Pedagogia clinica-Pedagogisti clinici

Generalmente non ci si impegna in uno studio metodico-scientifico o in un percorso sperimentale per giungere a scoprire qualcosa di nuovo o ottenere conferme, se non si ha certezza o quantomeno speranza e non si è sostenuti dalla convinzione che questi possano condurre a qualche risultato concreto.
Essersi per tanti anni confrontati con i bisogni delle persone in difficoltà e impegnati nella prevenzione, ha permesso di venire a conoscenza di ogni complesso di energie che è possibile risvegliare o attivare affinché agiscano positivamente per concepire un inedito, autentico e convalidato aiuto.
La persona non è un'entità indistinta o astratta, ma una realtà seducente che chiede di essere conosciuta e riconosciuta e di agire a suo favore seguendo ogni lieve traccia con cui suggerisce gli stati di necessità e i metodi per soddisfarli.
La pedagogia clinica non si basa su fiumi di parole, l'aiuto concreto alla persona che essa si è proposta, non poteva di certo essere soddisfatto in tal
Il concetto scientifico di educazione è l'essenza della pedagogia clinica come scienza che si interessa all'osservazione, all'esperienza e all'esperimento e non più alla limitata deduzione concettuale sulla scorta di pochi dati empirici. La molteplicità di ricerche ha consentito e consente ricchezza di conclusioni, saldi punti di orientamento, attendibilità, una visione d'insieme dei mezzi e dei fini per non ignorare significati e realtà essenziali all'educazione.
La pedagogia clinica è una scienza autentica che conosce e prospetta, inquadra e organizza il proprio pensiero, studia con metodo aspetti e problemi della vita interiore, dell'attività umana e sociale che non sfuggono alla pur minima possibilità di esame sperimentale scientifico. Di fronte a tale complesso impegno l'atteggiamento degli studiosi è diverso; c'è chi spinge una vecchia carriola piena di verbosità e chi, da innovatore, intende soppiantare le chiacchiere inutili con la sperimentazione, con il fervore di sapere, analizzare, verificare e comprendere i risultati, traendo dall'applicazione pratica esperienze che consentano un progresso e un rinnovamento costanti in termini di azione e di aiuto, e di conseguenza un maggiore sviluppo della pedagogia clinica.
La nostra ricerca si è spogliata di ogni miracolismo dilettantistico, come di ogni tendenziosità ideologica, si è liberata dall'indirizzo unicamente pedagogico teoretico, dall'uggia dei bisbiglii, nonché dai dilettantismi improvvisatori e dall'artificio dei giochi di parole sublimi, quel ronzio di tanti pedagogisti senza pedagogia.
Ciò a contribuito a fare della pedagogia clinica una scienza moderna orientata, in modo semplice e chiaro, a recare il suo più valido contributo alla persona. Entusiasmo e senso critico responsabile hanno fondato il metodo scientifico dell'esperienza, dell'azione efficace. Dalla sua nascita, nel lontano 1974, la pedagogia clinica è in costante crescita e continuerà a mantenere viva l'indagine scientifica, nella consapevolezza che il concetto di clinica come aiuto alla persona, che la guida costantemente, conserverà sempre la sua validità e l'entusiasmo di trovare risposte sempre più adatte alle necessità di ciascuno, grazie a specialisti sempre più preparati a metterle in atto con certezza operativa sostenuta dall'impegno del fare nel dare.
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