Il pedagogista clinico è uno specialista… Il
pedagogista clinico è uno specialista che per intervenire
in aiuto della persona intraprende una specifica formazione
che gli permette di acquisire abilità e disponibilità nella
relazione. Attraverso una serie di esperienze che gli consentono
di superare gli schermi protettivi che mediano un rapporto
formale e artificiale, egli arriva a scoprire le possibilità
di comunicazione con l'altro. Questi vissuti polimorfici,
originati da situazioni diverse ricostruite e riunite come
un mosaico, portano alla coscienza del corpo e alla padronanza
costante di ogni espressività.
Il
pedagogista clinico segue dunque percorsi capaci di aiutare
a leggere, analizzare e giustificare ogni istanza senso-percettiva,
organizzativo-motoria ed emotivo-relazionale, vie di accesso
al proprio schema corporeo e all'immagine di sé.
Il concerto di esperienze che caratterizza la sua formazione
personale, gli garantisce di vivere e partecipare situazioni
diverse che gli assicurano la consapevolezza di ogni parte
di sé, nonché di sentire tutto ciò che lo condiziona e ne
limita l'immagine ideale. In tal modo le resistenze vengono
superate e lasciano il posto a un senso di sicurezza e di
padronanza adatto a fare evolvere il piacere e ad aprire la
via a contenuti affettivi ed emozionali.
Il corpo è fenomeno psichico e testimone rassicurante dell'unità
dell'individuo e il pedagogista clinico struttura attraverso
la sua formazione personale un processo di unificazione dell'Io
e di realizzazione o acquisizione del senso di realtà che
conduce a un equilibrio in cui mentale e corporeo sono studiati
o interpretati in termini di coesistenza dialettica, come
momenti variabili di una esperienza unitaria. In tale ottica
la realtà corporea è interpretata come esistenza, come presenza,
come essenza di "significatività".
Nel percorso di formazione personale del pedagogista clinico,
al cammino per la conquista di un corpo abitato e significante
si aggiunge un viaggio dinamico e interessante di esplorazione
della profondità dell'essere, che comporta una trasformazione
dei comportamenti e una scoperta di territori inesplorati
latenti. In questo viaggio non si percorre un'unica strada,
poiché sono tante le vie che, partendo dal valore principale,
permettono di raggiungere la meta dell'armonia interiore che
rende l'uomo persona insieme ad altre persone. Le esperienze
che formano il pedagogista clinico sono sempre vissute in
situazione gruppale, in quanto le energie del gruppo vengono
utilizzate per un lavoro rivolto a favorire la creatività
e a liberare il flusso energetico necessario per aprire la
strada alla profondità di ciascuno e alla manifestazione di
abilità e potenzialità latenti. La dinamica di gruppo tende a sviluppare la conoscenza della
natura della vita collettiva, si occupa delle interrelazioni
e di trovare condizioni sempre più soddisfacenti per la
persona. Essa altresì rende più facile la comunicazione,
la provoca, la favorisce, apre l'Io al tu e al noi, conduce
a un autentico scambio di esperienze, pensieri, pareri.