Importanti testimonianze sono state raccolte da chi
si è reso partecipe di un progetto rivolto alla prevenzione
della devianza in ambito carcerario, inteso ad arginare la
repressione per dare spazio a una pausa adatta a originare
istanze di consapevolezza, di responsabilità e di rispetto
verso se stessi e verso gli altri, che rappresentano la base
del vivere civile.
Una riconosciuta professionalità,
quella del pedagogista clinico, che, per il contributo delle
proprie conoscenze, di nuovi orientamenti, di nuove modalità
e tecnologie in grado di incidere positivamente e con significativi
vantaggi sulla società, ha permesso il moltiplicarsi di studi
professionali, la realizzazione di importanti progetti e forme
di convenzione con enti e istituti pubblici o privati che
ben richiamano l'attenzione sull'operato della sua categoria
in grande espansione.
( A.Sedini, Introduzione al libro a cura di G.Pesci,
M.Mani, Il pedagogista clinico nelle istituzioni, Edizioni
Magi, Roma 2007 pagg.17-18)