Torna alla HOME
 
 
 
2007 Trentennale del Pedagogista Clinico Pag. 3
I successi della ricerca ci confortavano costantemente e ci offrivano l'energia per impegnarci sempre di più, trasmettendo ad altri i metodi e le tecniche che trovavano continue conferme nei risultati positivi degli interventi d'aiuto. Eravamo alla fine degli anni Ottanta e i Centri denominati CESAPP (Centri Studi di Applicazioni Pedagogiche e Psicologiche), presieduti da pedagogisti clinici, erano in grande aumento.
Uno fra questi, che si è particolarmente distinto, è quello condotto in Grosseto dal Prof. Antonio Viviani, impegnato, ancora oggi, ad offrire significativi interventi di aiuto su basi scientifiche e tecnico-metodologiche sempre rinnovate. L'eco dei successi dei nostri CESAPP spingeva sempre più persone a specializzarsi in pedagogia clinica, tanto che le richieste cominciarono a divenire eccessive e ciò impose, successivamente, di intraprendere la formazione per gruppi.
Il successo della formazione, accolta da laureati motivati e con chiari obiettivi, era legato all'acquisizione di metodi e tecniche esclusive e alla preparazione professionale dei docenti, in buona parte gli stessi che, negli anni Settanta, da ortopedagogisti, hanno contribuito a creare questa nuova categoria. Attualmente i docenti dell'ISFAR Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca, coinvolti in Italia nella formazione della professione di pedagogista clinico sono 41 e l'ANPEC (Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici), accoglie nel proprio Albo professionale circa 1600 iscritti con una specializzazione triennale di 1500 ore. L'associazionismo sta dando alla categoria nuovo vigore e stimola a perseverare nel lavoro comune; la ricerca costante permette altresì di giungere a nuove e diverse conoscenze che, di volta in volta, vengono pubblicate nella Collana di Pedagogia Clinica delle edizioni Magi. e appaiono sulla rivista "Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici", oppure sono divulgate da libri editi altre case editrici e da testate giornalistiche italiane e straniere. È all'estero, in paesi di lingua spagnola e in Belgio che, in questi ultimi anni, il pedagogista clinico ha trovato ampie conferme quale figura di elevata specializzazione. Il nostro lavoro ci ha consentito di valutare quanto sia possibile realizzare a favore della persona. La nostra forma di educazione ha avuto un effetto equilibratore su tanti soggetti, e ciò ci ha permesso di prendere coscienza del nostro potere in quanto forza politica e sociale in grado di operare dei cambiamenti. Il pedagogista clinico®, con la sua professionalità ampiamente consolidata, lotta costantemente contro le carenze educative, l'ignoranza, l'insicurezza, capaci solo di alienare e impedire di raggiungere una personale completezza. La nostra storia di pedagogisti clinici definisce e fissa la validità, la struttura della profonda esperienza e dell'identità e altresì fa comprendere ciò che significa per il sociale il dispiegare le capacità professionali, le energie e i talenti.
Giudo Pesci
 
 
 
 
Credits by: Tradeco s.r.l. | Copyright ® www.clinicalpedagogy.com
ANPEC - Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, Viale Europa 153 - 50126 Firenze (FI) C.F. 94064430484