Torna alla HOME
 
Corsi Integrativi
 
 
 
 
Epistemologia
Integrazioni
Scientifiche

La sua convinzione "che bisognasse cambiare molte pelli per divenire un uomo" (Nello Saito, p.X, La vita e l'opera) e che "divenire un uomo, cioè maturare, perfezionare la sua umanità, era ciò che lo interessava di più" era alla base della cosiddetta Bildung , la propria storia di crescita e formazione umana e professionale da portare a compimento, per sentirsi pienamente soddisfatti di sé nella vita. "Amore, lavoro e conoscenza sono i pilastri fondamentali della vita di un uomo e dovrebbero anche indirizzarla" dirà più tardi un suo grande estimatore austriaco, Wilhelm Reich, che farà dello sviluppo armonico della persona il suo principale oggetto di studio e di ricerca, la Bildung(1) personale appunto.
Perseguire la tua realizzazione significa affrontare con determinazione gli ostacoli che ti si frappongono sul cammino. Alcuni per cause esterne alle tue responsabilità, altri interni, imputabili alla tua complessione, alla tua struttura caratteriale. Ed è a questi che bisogna rivolgere l'attenzione e con essi tentare di negoziare degli spazi di flessibilità, che ti consentano di vivere. Goethe affetto da una pressante Sehnsucht, tenta di raggiungere l'Italia, ma arrivato al Brennero viene colto da malore (forse quello che noi oggi definiamo un attacco di panico): l'ingresso in Italia attraverso un orrido passaggio alpestre è sentito come una prova rischiosissima superabile soltanto con l'aiuto di "misteriose forze superiori".
La paura di "poter mettersi in gioco realmente", di averne la piena opportunità in un ambiente che egli si prefigurava "pieno di promesse", sembra agire da difesa dell'io contro il rischio dell'esistenza, ma così facendo impedisce altresì di vivere, o quanto meno concede di vivere non "in piena autonomia" che è come dire vivere "parzialmente", lasciando un senso di grande insoddisfazione, un dis-agio. Goethe si prefigura la vita piena al di là delle Alpi, ma nel contempo sa di dover affrontare una prova rischiosa, la cui ricompensa è tanta più grande quanto più grande è la sua paura. Un gioco perverso dell'intelletto. Fortunatamente per lui quelle "misteriose forze superiori" andranno in suo aiuto e l'esperienza italiana si rivelerà una svolta esperienziale di grande importanza.
Riteniamo che la Pedagogia Clinica, affermatasi e consolidatasi come professione di aiuto rivolta allo sviluppo pieno e armonico della persona, (insieme al suo corredo di tecniche e metodi ampiamente e scientificamente collaudati nella prassi educativo-clinica), possa oggi rintracciare uno stretto e solido collegamento con il suo fondamento epistemologico nell'impianto ideologico della Bildung e riconoscere in essa le sue proprie intenzioni programmatiche di base e la sua stessa Weltanschauung. Intenzioni suffragate e arricchite - grazie proprio a quel collegamento - da un ideale umanistico di grande spessore - il pieno rispetto dell'autonomia della persona- il cui filo rosso è arrivato fino a noi attraverso una letteratura, che, fra alterne vicende (guerre, rivoluzioni, sconvolgimenti economici e ideologico-politici), ha messo sempre in primo piano l'uomo e la sua salvezza. Motivo per il quale utilizziamo qui - per la Pedagogia Clinica - la definizione da noi coniata di "disciplina del Nuovo Umanesimo" .
(1) Il termine nasce con Goethe e indica la formazione umana e professionale di un individuo. In seguito con Bildungsroman verrà indicato il romanzo di formazione per eccellenza. Il termine poi con il letterato umanista Wilhelm von Humboldt assumerà un significato più ristretto e riguarderà la formazione universitaria non strettamente specialistica, ma la propria storia di formazione prima come uomo e poi come professionista. Lo studente tedesco doveva costruire da se stesso il curricolo di studio in base ai suoi interessi, ma non soltanto ai suoi interessi in generale, ma anche a quelli specifici e concreti del mercato culturale dell'epoca. Nell'università tedesca tradizionale era disdicevole aver studiato nella propria città, era una forma di pigrizia mentale, che privava lo studente di esperire un clima culturale diverso da quello domestico e foriero di un nuovo Erlebnis (esperienza vissuta sulla propria pelle), e quindi di crescere e sviluppare la propria personalità.
Home Page
 
Tutela della Professione
 
 
Albo
dei Pedagogisti Clinici
Credits by: Tradeco s.r.l. | Copyright ® www.clinicalpedagogy.com
ANPEC - Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, Viale Europa 153 - 50126 Firenze (FI) C.F. 94064430484