Pedagogista
clinico nei servizi educativi
Interventi come … interventi per… di Rosa Anna Impalà*
*Professore aggregato presso l'Università di Messina Facoltà
di Scienze della formazione e incaricato di Educazione Comparata
e di Pedagogia clinica
La pedagogia clinica e il movimento scientifico-professionale
dei pedagogisti clinici ad essa collegato offrono un servizio
all'opinione pubblica, alle forze sociali, alle istituzioni
educative e ai decisori pubblici (locali e nazionali) sulle
possibili risposte che pedagogia clinica e pedagogisti clinici
sono in grado di dare all'empirica realtà dei soggetti e delle
situazioni problematiche poste dagli stati di necessità educativa
e dalle richieste di aiuto educativo; risposte improntate e
fondate su un'attività di ricerca, analisi, progettazione e
condivisione di elaborati strategici e sostenute da un unico
obiettivo: "tutelare una personalità, ossia un insieme di caratteristiche,
quali il temperamento, l'intelligenza, il carattere e il comportamento"
(Pesci, 2005, p.26).
Si tratta di un'azione, quella del pedagogista clinico, basata
su istanze progettuali e condizioni di fatto, poiché sono i
dati empirici, il presente, la realtà, che rappresentano determinazioni
imprescindibili affinché l'intento di incidere sulla riconquista
di equilibri psico-emozionali, sul cambiamento personale e sullo
stile socio-relazionale possa tradursi in operatività trasformativa.
Ricerca, analisi, progettazione, condivisione e diffusione degli
elaborati rappresentano, nel loro insieme, il prodotto più caratterizzante
dell'attività del movimento scientifico- professionale dei pedagogisti
clinici e della pedagogia clinica, ovvero della scienza che,
indirizzata ai bisogni educativi della persona di ogni età,
si confronta "con la condizione dell'uomo esistente, che è l'uomo
visto in quel quadro di riferimento, spazialmente e temporalmente
determinato, che prende il nome di società" (Salomon, 2007,
pp.7-8).
Sui singoli elaborati si forniscono dati e informazioni, si
delineano proposte, si individuano questioni aperte, con particolare
attenzione al confronto con le più efficaci e innovative esperienze
internazionali. Infatti, anche attraverso l'Associazione Europea
dei Pedagogisti clinici, ovvero la Federazione delle associazioni
di pedagogisti clinici presenti in Europa, il movimento scientifico-professionale
si impegna a svolgere un'attenta azione di monitoraggio sulle
esperienze innovative di altri paesi. In particolare, il movimento
italiano dei pedagogisti clinici e la Pedagogia clinica si pongono
come ponte per colmare il distacco che sussiste nel nostro Paese
tra ricerca, opinione pubblica e pubblici decisori; distacco
che penalizza anche l'aggiornamento e il miglioramento del nostro
sistema educativo.